CNCF Codice di condotta comunitaria v1.0

Codice di condotta dei collaboratori

Come collaboratori e responsabili di questo progetto, per creare un ambiente accogliente e aperto, ci impegniamo a rispettare tutte le persone che contribuiranno a segnalare dei problemi, condividendo richieste, aggiornando la documentazione, inviando richieste o patch e altre attività.

Ci impegniamo a far si che la partecipazione ai progetti CNCF sia un’esperienza senza alcun tipo di molestia, indipendentemente dal livello di esperienza, genere, espressione, orientamento sessuale, disabilità, apparenza fisica, taglia, razza, etnia, età, religione o nazionalità.

Esempi di comportamenti inaccettabili includono:

I responsabili di progetto hanno il diritto e la responsabilità di rimuovere, modificare o respingere commenti, aggressioni, codice, wiki edit, reclami e altri contributi che non siano allineati con questo codice di condotta. Adottando il codice di condotta, i responsabili del progetto si impegnano ad applicare questi principi in prima persona e a ogni aspetto della gestione del progetto. I responsabili che non seguiranno o non faranno rispettare il codice di condotta saranno rimossi dal team. Questo codice di condotta verrà applicato a chiunque contribuisca o rappresenti un progetto o la sua comunità in pubblico.

Casi di comportamenti abusivi, molestie o altri comportamenti inaccettabili in Kubernetes potranno essere denunciati contattando Il comitato del codice di condotta Kubernetes (CNCF) attraverso conduct@kubernetes.io. Per altri progetti, contattare il Project manager del CNCF o il nostro mediatore, Mishi Choudhary mishi@linux.com.

Il codice di condotta è stato adattato dal Contributor Covenant (http://contributor-covenant.org), versione 1.2.0, disponibile su http://contributor-covenant.org/version/1/2/0/

CNCF Codice di condotta negli eventi

Gli eventi CNCF sono gestiti da Linux Foundation Codice di Condotta disponibile sulla pagina dell'evento. Questo è compatibile con quanto descritto sopra e include maggiori dettagli sulla gestione degli incidenti.